Gli Angeli

Gli Angeli non sono favole ma Esseri Supremi nati dal SUPREMO. Possono essere Guerrieri forti, dolci, teneri, amici. Sono energia purissima, creati da una Energia più che perfetta. Sono in grado di venire tra voi anche nelle strade più affollate e caotiche; si possono mescolare agli uomini per parlarvi, sussurrarvi nelle orecchie parole di aiuto, incoraggiamento, consiglio. Molte vostre ispirazioni vengono da Loro.

Anche la creatività nell'arte può essere opera Loro. Essi amano il Bello, l'Armonioso; soffrono nel caos e nella bruttura della violenza. Ma possono... hanno la capacità di comprendere e riuscire pur nelle Loro altissime vibrazioni a parlare con parole semplici per aprirvi il cuore.

Sono stati creati agli inizi dei tempi dal SUPREMO senza una vera intenzione. E' stato un processo naturale della sua Emissione Energetica che ha dato Loro l'inizio. Dotati di autoconsapevolezza senza limiti, ognuno di loro ha assunto poi caratteristiche personali e particolari. Non ve n'è uno uguale all'altro, proprio come voi, proprio come i fiocchi di neve: bellissimi, perfetti, somiglianti, ma mai uguali.

Con il passare del tempo le energie individuali si sono avvicinate a quelle loro più simili, secondo un ordine naturale e hanno formato quelle che voi chiamate schiere o cerchi di appartenenza., ma non è così facile, la parola umana è troppo limitata per un concetto così immenso. Vi è stato detto che sono divisi secondo degli schemi e secondo dei compiti. Ma anche Qui c'è un'evoluzione continua: non fermatevi alle parole, non prestate troppo ascolto alla mente che vuole sempre catalogare. Non è un'industria con il Capo Supremo, i dirigenti, gli impiegati, gli operai e i fattorini. Accettate semplicemente il concetto che ci sono e che potete sentirli o vederli se usate gli occhi dell'innocenza infantile.

Essi amano gli uomini. E ci sono uomini che possono diventare Angeli, dopo aver molto camminato e vissuto. E questo a Dio e a Noi è molto gradito perchè gli Angeli sono sempre stati così, ma un uomo ha molto sofferto, capito, amato per poter cambiare di così tanto la sua vibrazione.

In questi tempi c'è molto movimento, lavoro, perchè hanno il compito di aiutare l'Umanità e sono permesse anche più manifestazioni in modo che gli uomini possano aprire gli occhi e guardare veramente. Diciamo che siamo tutti molto indaffarati e facciamo delle "ore straordinarie". Ma c'è anche tanta gioia ogni volta che qualcuno di voi fa un piccolo-grande passo.

Sono belli i vostri dipinti che li rappresentano con le ali di piume e grandi vesti bianche. Possono mostrarsi a voi così, ma possono anche assumere le sembianze di un passante o di un mendicante. Non lasciatevi sviare dalle apparenze, guardate i loro occhi: sono come le porte spalancate sull'Universo; tramite i loro occhi potrete accedere, anche se per pochi secondi, alla dimensione divina che non è niente altro che Amore Puro. Talmente grande che non sarebbe sopportabile ai vostri centri nervosi e vi scoppierebbe il cuore.

Allora vi arrivano solo dei raggi riflessi, che vi permettono una percezione a misura d'uomo. Ma non sentitevi piccoli, schiacciati da tanta grandezza. Vi ripeto: siete molto amati. Gli Angeli vi considerano loro fratelli perchè nella Loro immensa comprensione non c'è l'idea dell'inferiore o superiore, ci sono solo persone da salvare, guidare, aiutare.

Per Loro gli Esseri miracolosi siete Voi che riuscite a vivere in un corpo umano, dove l'Anima rimane compressa per un certo numero di anni. Loro sono liberi, senza confini, per cui è tutto più facile. Possono svettare in alto, in basso, ai lati, essere in un luogo e immediatamente dopo in un altro. In questo sono privilegiati, ed è per questo che vi amano tanto. Perchè capiscono la vostra condizione, i vostri dolori, le vostre fatiche.

Ogni vostra lacrima è una gemma di luce perchè Loro non possono piangere. Se qualche volta vi scorre una lacrima dagli occhi, non meravigliatevi se un tocco leggero come un piccolo dito di un neonato ve la porta via, asciugandovi la gota: è un Angelo consolatore che la posa nel cavo della mano e la reca a Dio.



21 giugno 2000

La Tela del Ragno

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