22 dicembre 2009

LA STANZA DEL SILENZIO


(meditazione solstizio d’inverno)


Nel silenzio del cuore ascoltatevi. Calatevi lentamente nel Cuore: troverete la Stanza del Silenzio. E’ grande, vuota, luminosa, non ha porte né finestre, ma ciò che respirate è vibrazione pura.

Non vi sono battiti o pulsazioni, i colori si confondono tra loro, fondendosi e formandone altri, mutando continuamente, senza il minimo fruscio. E la Gioia esplode, calda, vibrante ed assolutamente silenziosa. Tutto parla, tutto ha un suono non udibile sul piano fisico.


Ma , se rimarrete in ascolto, tutto vi sembrerà musica, sussurro, dolcezza.

C’è bisogno di Silenzio di questi tempi, Figli: il raccoglimento nel vostro Animo è lo stato perfetto per comprendere quanto i rumori, gli stridii, le dissonanze non sono altro che illusioni: fanno parte del tutto armonico. La Stanza del Silenzio si dilata, li attira, li accoglie, li fonde , e tutto è di nuovo Armonia. Non esiste disarmonia nell’Universo, come non esiste in voi. Non lasciatevi distrarre o ingannare da ciò che vi vuole lontano da voi stessi per indebolirvi, poiché nulla è potente e colmo come il Silenzio profondo del Cuore. Non boati, esplosioni: il vuoto non è il nulla e il Silenzio non è mai vuoto, anche nella totale assenza di pensieri.

Fidatevi di ciò che vi trasmetto stasera, non temete la mancanza d suoni. La vostra integrità è intatta. Se il vostro spirito può ammalarsi, l’Anima è sempre perfetta, inattaccabile, divina. Ed è ad essa che dovete ritornare di questi tempi, attraverso il Cuore, attraverso la Stanza del Silenzio. Lì è la salvezza, lì la protezione: gli occhi si chiudono, il respiro rallenta, tutto è ovattato come quando nevica.

E la magia della vostra Essenza prende forma dinanzi a voi, si mostra nella sua completezza, in ogni particolare. Osservatela, cari, osservatela, Figli: ciò che avete di fronte siete voi, ammiratene la bellezza, lasciatevi incantare dalla perfezione…comincerete a vibrare con essa per un naturale effetto di risonanza. Qui sta la Forza reale del vostro Essere, immutabile e soprattutto eterna. Cosa potete temere dunque, sapendo che siete fonte di voi stessi, poiché così siete stati creati e che nulla, dico nulla potrà cambiare questo stato.

Pongo le mani sul vostro capo e benedico i vostri Cuori, le vostre Anime, le vostre Vite.